LE SEI MOTIVAZIONI DEL COMPORTAMENTO: LE EMOZIONI PRIMARIE

C’è tanta energia dentro l’essere umano. Così tanta che il moto emotivo interno, invisibile e soggettivo, genera un moto comportamentale esterno, visibile e riconoscibile.

Due innamorati che, fermi negli occhi dell’altro, prendono a sorridersi reciprocamente.

La donna che, ad occhi chiusi e capo rivolto in alto, viene baciata dal sole e fa ricadere qualche lacrima al suolo.

Il fratello che accarezza il volto della sorella, che dalla culla lo osserva, mentre è da lui osservata.

Due adolescenti che si sfidano prima con le occhiate e poi tirandosi dietro i sassi della via sterrata.

Ciò che ci emoziona, ci aziona.

Emozione deriva dal latino dal verbo emovere, nel significato di trasportare fuori, scuotere (da cui anche “scosso”).

E quindi, tutti i perché di ciò che si fa, si racchiudono in esse, le motivazioni del comportamento.

Esse sono rapidissime sia nella loro insorgenza, che nella loro propagazione e dissolvenza, portando cambiamenti sul piano cognitivo, fisiologico e comportamentale.

Basti pensare alla giornata che si vive: tante son le cose che si fanno poiché tante son le cose che si provano e altrettante gli stati che elle ci procurano. La semplice complessità dell’essere umano sta tutta qui.

Le emozioni primarie sono quei particolari vissuti cognitivi pregni di connotazione affettiva che si provano sin dalla primissima infanzia e si manifestano in modo eguale a prescindere dal contesto educativo, culturale e ambientale in cui si vive o si è cresciuti.

Ed è semplicemente straordinario pensare che due individui, posti agli antipodi del mondo, che non sanno nemmeno dell’esistenza della loro cultura di vivere, provino e esprimono l’emozione in egual maniera.

Per la teoria darwiniana ed in termini evolutivi, le emozioni sono un complesso e articolato sistema cognitivo di analisi ed elaborazione delle informazioni in input provenienti degli organi di senso, i quali generano un output informativo a livello cognitivo (creando nuove emozioni e, su tempi più lunghi, sentimenti), modificando lo stato fisiologico dell’individuo (subentrano variazioni e reazioni chimico-fisiche) e espresse a livello comportamentale (generando la condotta che si pone in atto per ciò che si prova in quel determinato momento). Il tutto in un sistema (contesto, ambiente) che influenza e viene influenzato. In sostanza, le emozioni consentono la sopravvivenza, rispondendo immediatamente a ciò che accade attorno.

Le emozioni sono le orme del passaggio di quello che è un cambiamento, intervenuto nel mondo interno o esterno a Sé.

Ma per lo scrittore, per il poeta, il sognatore ed il visionario, l’emozione è il ballo emotivo della mente.

È tutto quello che dà sapidità ad una vita che altrimenti sarebbe insipida. È il colore vivace della prima e dell’ultima pennellata sulla tela del quadro terminato. È la nota di apertura e quella dove la voce prende il volo entrando nelle menti di chi l’ascolta. È il sorriso che si propaga di volto in volto, su una moltitudine di visi. È l’impeto che smuove. È quello che silenziosamente si ode.

È tutto quello che resta imprigionato nella conoscenza di un nome. 

Ed ecco a Voi, la produzione di frasi ed aforismi sulle Sei motivazioni del comportamento: le emozioni, tutto ciò che ci muove interiormente e non solo.

*opere del Grandissimo Caravaggio, Michelangelo Merisi

*Nel rispetto dei diritti d’autore e di quello che è l’opera prodotta, per ogni condivisione, citare la scrittrice è un atto di pura educazione e riconoscimento di quello che è in capo all’operato intellettuale*