FRASI ED AFORISMI SULL’ANATOMIA DELLA SIGNIFICANZA: GLI OCCHI E LO SGUARDO

Con l’età, la vista si offusca, ma non quella del cuore.

(de Angelis Alessandra)

Sotto un certo aspetto, quando si ode una persona dire guardami, sotto sotto sta dicendoti di amarla.

(de Angelis Alessandra)

L’iride e la sua iridescenza di colori spiccano. Ma la pupilla, di quel nero profondo scintillante, affascina ed attira.

(de Angelis Alessandra)

Bendi gli occhi, imbavagli le emozioni.

(de Angelis Alessandra)

Per la scienza, gli occhi sono l’organo preposto alla vista. Ma io, osservo con la mente, con il cuore, con l’anima e, infine, con gli occhi.

(de Angelis Alessandra)

Un cieco sa ben vedere le emozioni.

(de Angelis Alessandra)

Quando gli occhi sono stanchi: il cuore è colmo di malessere, l’animo s’è fatto pesante, la testa è ingombrata e disordinata, il corpo è dolorante.

(de Angelis Alessandra)

La lingua degli occhi, parlata tra due empatici, è un tango emozionale.

(de Angelis Alessandra)

Chissà cosa smuoverebbe, nei cuori e nelle menti, il sapere cosa c’è incastrato nelle iridi dell’altro.

(de Angelis Alessandra)

L’osservarsi negli occhi, quando si parla, è un avvicinamento lento. Un approccio di fare conoscenza molto profondo ed intimo.

(de Angelis Alessandra)

I momenti si immortalano vivendoli e i passaggi sono: osservare, significare, ricordare.

(de Angelis Alessandra)

Gli occhi sono i rosoni sulle mura sacre della propria persona.

(de Angelis Alessandra)

Un bacio.

Uno schiaffo.

Un sorriso.

Un urlo.

Una minaccia.

Una vicinanza.

Un’aggressione.

Una casa.

Tutto operato da uno sguardo.

(de Angelis Alessandra)

Una madre che guarda, assorta e immersa, il volto del suo figlio neonato sta solo specchiandosi dentro ad occhi grandi come pianeti, che le mostrano un mondo nuovo, quello della loro esistenza legata indissolubilmente e che sarà per sempre.

(de Angelis Alessandra)

I bambini vedono quello che un adulto non vede perché hanno occhi grandi.

(de Angelis Alessandra)

Se non si ricorda il colore degli occhi è perché non si è avuta percezione dell’anima della persona.

(de Angelis Alessandra)

Gli adolescenti, imbarazzati, parlano dei baci rubati sotto ai portici, dati ad occhi aperti, per osservare tutto ciò che accade sul volto dell’altro.

Gli adulti, innamorati, parlano dei baci accalorati, delle lingue che si accarezzano, mentre gli occhi sono chiusi e il cuore fa vedere in che mondo vive l’amore.

(de Angelis Alessandra)

Le intenzioni le si capiscono sempre, e dico sempre, in prima battuta dagli occhi e solo dopo dagli agiti.

(de Angelis Alessandra)

Se si è vivi, gli occhi non saranno mai inespressivi.

(de Angelis Alessandra)

Quelli che dicono che certi occhi non comunicano niente, o son loro che non sanno comunicare niente oppure non sanno il significato di molte cose.

(de Angelis Alessandra)

Per conoscere la storia della persona, devi sedere e parlarle.

Ma, per conoscere la persona, devi sedere e guardarla.

(de Angelis Alessandra)

Nel mondo dei ricordi, si chiudono gli occhi e tutto si vede più nitidamente.

(de Angelis Alessandra)

Se ad occhi aperti si sogna, ad occhi chiusi si focalizza.

(de Angelis Alessandra)

Vai via se gli occhi si posano ovunque, tranne che su te.

(de Angelis Alessandra)

Su un viso piccolo, casto, senza nessun segno di tempo, stanno occhi pieni di curiosità, che donano grandiosità a tutto ciò che osservano.

(de Angelis Alessandra)

Quando gli occhi hanno paura si riparano nell’abbraccio dei palmi delle mani.

(de Angelis Alessandra)

Due occhi, che si ritrovano, che si ricongiungono in un unico individuo.

(de Angelis Alessandra)

Dorme sogni protetti da ogni tipo di male, colui che ha ricevuto un bacio sugli occhi.

(de Angelis Alessandra)

Si vedono cose che non si sentono e che non si toccano.

(de Angelis Alessandra)

I sogni più che vederli veri, li senti tali.

(de Angelis Alessandra)

Più degli eventi, i momenti. Più dei momenti, le emozioni. Più delle emozioni, ogni sfumatura di sguardo.

(de Angelis Alessandra)

I suoi occhi. Quelli parlavano con un alfabeto di segni strani, fatto di colori vari. Ma, ogni volta che si posavano su quel riflesso, divenivano solo di pupilla. Che si stringeva. Credo che quegli occhi stessero sorridendo.

(de Angelis Alessandra)

Quando sorridi, lo fai già due volte: una con la bocca, l’altra con gli occhi.

(de Angelis Alessandra)

Tanto si è lontani da sé quando si costringe, agli occhi, di osservare ed attenzionare ciò che non si vuol nemmeno considerare.

(de Angelis Alessandra)

Stai facendo ingresso dentro me attraverso ogni sguardo che ti indugia addosso. Cammina piano nelle mie pupille, perché l’eco potrebbe essere troppo fragorosa e, più giù, dove c’è luce e colore, caldo e amore, il cuore potrebbe spaventarsi perché non è abituato a ricevere così spesso visite.

(de Angelis Alessandra)

Riflettere è necessario, perché con gli occhi si vede, ma con il cuore si osserva.

(de Angelis Alessandra)

Ruffiano il cervello che si fa menzognero agli occhi, non accettando ciò che portano.  

(de Angelis Alessandra)

Ciò che si osserva non è ciò che si è visto.

(de Angelis Alessandra)

Se cerchi i significati, non fermarti agli occhi.

(de Angelis Alessandra)

Se fai e sei visto, non avrai scampo dalla giuria degli occhi.

(de Angelis Alessandra)

Ciò che è, da un altro punto di vista, è ciò che non è.

(de Angelis Alessandra)

La svista più grande è fidarsi solo del proprio punto di vista.

(de Angelis Alessandra)

Ci siamo scambiati i primi saluti a suon di sguardi.

(de Angelis Alessandra)

Nascono madri ogni volta che uno sguardo indifeso e fragile si posa sulla donna, rendendola protezione, fortezza, determinazione. 

(de Angelis Alessandra)

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