FRASI ED AFORISMI SUI SETTE PECCATI CAPITALI: INVIDIA ED IL PECCATO DELLA GELOSIA

La società non autentica che viviamo rispecchia la gente che la vive, che parla di libertà quando invece è schiava dell’invidia.  

(de Angelis Alessandra)

Le virtù non saranno mai ostaggio dell’invidia poiché elevata è la loro natura e la tempra di chi le detiene.

(de Angelis Alessandra)

A tutti i successi raggiunti, tante lame di lingue gelose.

(de Angelis Alessandra)

L’ombra scura molto lunga alle spalle, che sempre più va proiettandosi verticalmente come per ascendere al cielo, ha invidia di ciò che di luce si compone e che colori proietta.

(de Angelis Alessandra)

Parassitari della capacità, della genuinità e della libertà d’essere sono gli invidiosi che per vivere devono trovare un ospite migliore di loro che, inconsapevolmente, gli accoglierà e gli vorrà anche bene.

(de Angelis Alessandra)

La lingua dell’invidia è biforcuta e sibilante, non articola nulla di significante.

(de Angelis Alessandra)

L’invidia è una brava attrice: mantiene una buona faccia, fa una bella scena e regge bene il palco.

(de Angelis Alessandra)

Non è possibile comunicare con un invidioso. Lui non è interessato a ciò che dici, ma a distruggere ciò che sei.

(de Angelis Alessandra)

Camaleontico è l’idioma dell’invidia che parlerà la stessa lingua dell’invidiato, così da riuscir meglio a nascondere la sua reale natura di saprofago.

(de Angelis Alessandra)

Ho conosciuto l’invidia ad una festa a me fatta. L’ho riconosciuta fra mille sorrisi felici e tanti occhi gioiosi. Ferma sull’uscio della stanza, con il suo bicchiere colmo d’odio che piano sorseggiava, e mi rivolgeva un’espressione impassibile e carica di fastidio.

(de Angelis Alessandra)

L’invidia sa fare e sa essere tante cose, ma sicuramente non sa esser felice per gli altri e non sa ridere con loro.

(de Angelis Alessandra)

Ogni qualvolta nasce qualcosa di bello, al contrapposto, si genera invidia.

(de Angelis Alessandra)

Se ancorerai la tua riuscita alle difficoltà al pubblico, sappi che stai infilando l’anello all’anulare dell’invidia.

(de Angelis Alessandra)

I lunghi percorsi spesso terminano con te, da solo, alla riuscita dei tuoi obiettivi. Tutti coloro che ti incoraggiavano all’inizio se non ci sono al momento della riuscita è solo perché lo hanno scelto.

(de Angelis Alessandra)

Se prima c’erano e poi non si sono è perché, appena hai realizzato l’opera, loro non erano più dalla tua parte.

(de Angelis Alessandra)

Sei invidiabile equivale a dire che sei commestibile per l’invidia.

(de Angelis Alessandra)

Due bambine, giocano a pettinarsi i capelli. Poi, crescono, e se li tirano.

(de Angelis Alessandra)

Occorrono tanti angoli da girare e tante spalle da voltare, per ogni cattiveria che si vuol proferire in sordina.

(de Angelis Alessandra)

Il non circondarsi da persone sincere e leali distrugge ogni tipo di successo.

(de Angelis Alessandra)

Tutta questa invidia ti farà venire un’emicrania all’anima.

(de Angelis Alessandra)

La cattiveria ha un grande potere che, direzionato al resiliente, si rileva autodistruttivo.

(de Angelis Alessandra)

Come i cattivi non si fanno mai guerra fra loro ma con i buoni, così l’invidia e la cattiveria battagliano con la felicità.

(de Angelis Alessandra)

L’invidioso, senza saperlo, inneggia con il suo borbottio di fastidio.

(de Angelis Alessandra)

Nessuno è immune da niente, nemmeno dall’invidia che prende vita ogni volta che ti proibisci una felicità e ti regali severità e rimprovero.

(de Angelis Alessandra)

Si viene al mondo con tante cose, fra cui anche l’invidia.  

(de Angelis Alessandra)

La cura di una persona invidiosa: bendare gli occhi ed imbavagliare la bocca.

(de Angelis Alessandra)

La teoria semplicistica dell’invidioso: dispiacersi del piacere altrui, compiacersi del dispiacere altrui. 

(de Angelis Alessandra)

Invidiosi neutrali sono i bambini neonati.

(de Angelis Alessandra)

Odiare la felicità è la comprova dell’invidia.

(de Angelis Alessandra)

Colui che investe energie nel generare risentimento nei confronti dell’altro, non se ne accorge, ma è il diretto colpito dalla cattiveria e tristezza.

(de Angelis Alessandra)

L’invidioso ha una grave miopia d’animo.

(de Angelis Alessandra)

Nelle mani della cattiveria, nulla di positivo potrà portare a qualcosa di buono, poiché esse sono sporche di inettitudine alla bontà.

(de Angelis Alessandra)

Eravamo amici. E sì, gli ho dato il mio giaccone preferito. Era solo un giaccone e lui me lo invidiava così tanto. Ho voluto regalarglielo, fare un bel gesto. Però, dopo qualche tempo, ha detto che il cappellino che avevo era quello che desiderava da una vita e decisi di dargli anche quello. Gli diedi tante delle mie cose e, nessuna di queste gliele vidi mai addosso, nemmeno il giorno che mi disse che la nostra amicizia era terminata.

(de Angelis Alessandra)

L’invidia è intrinseca agli errori della natura umana e non conosce età. Così, il fratellino nella culla osserva torvo il fratellino che, in braccio alla mamma, viene allattato.

(de Angelis Alessandra)

Rendendo verità al concetto che l’invidia poggia su una base di ammirazione non detta, è logico dire che chi ammira proietta la felicità altrui, mentre chi invidia proietta l’infelicità propria.

(de Angelis Alessandra)

Questa epoca moderna è la corsa senza premio e senza meta degli invidiosi.

(de Angelis Alessandra)

Suvvia, non siate così polemici. Alla fin dei conti, l’invidia è una paladina dell’eguaglianza, motivo per il quale se tutti siamo eguali, a tutti devono capitare cose uguali.

(de Angelis Alessandra)

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